lunedì 4 giugno 2012

Viva la regina anche se piove

Perchè siamo di Jubilee qui se non lo sapevate.

Ah aspettate....buonasera miei cari! Scusate la maleducazione non fa parte di questo blog.

Ma chi è che non scriveva da tanto ehhhh?
Ma chi è che era sparita nell'etere ehhhh?

Ah già io gasp :P

Vi aggiorno un po' che mi siete mancati e ho bisogno di parlare stasera (o meglio scrivere)

Le cose stanno procedendo anche se lentamente, vuoi perchè sono tante le cose da sistemare, vuoi perchè l'unica che parla inglese sono io (no aspettate..mr.magnolia ha imparato a comprarsi da solo tabacco e cartine..perchè non vi dico quanto costano le sigarette qui, vi potreste sentire male. C'è da dire meno male che non fumo io, avrei smesso di sicuro mah).
E vuoi perchè quando inizi un'avventura nuova c'è un po' da patire, è inevitabile.

Aggiornamento:
- la casa è proprio carina, il letto memory è fantastichizzzimo, l'asciugatrice comodissima (soprattutto considerato che qui la pioggia regna sovrana quasi più di Ma'am , come i simpatici sudditi chiamano la regina)..magari peccato per i due sgabelli alti sui quali ci dobbiamo sperticare per mangiare sul tavolino alto stile americano, però nel complesso voto 9/10
 - la burocrazia la abbiamo completata quasi tutta direi, abbiamo anche aperto il conto alla Lloyds..certo ancora non c'è il becco di un quattrino sopra..ma abbiamo due carte nuove di pacca e una filiale vicino a casa che sembra un aereo spaziale da quanto è moderna. Oppure assomiglia ad un igloo da quanto è fredda (basta che venga fuori un piccolo raggio di sole e via con l'aria condizionata a -20°). Fate voi
- lavoro ancora un po' in alto mare, soprattutto mr.magnolia che sconta il non sapere bene l'inglese, ma qualcosa arriverà
 - numero Nin preso e arrivato
- posta già arrivata in cassetta e già posta da ritirare in ufficio postale (a trovarlo ora ahah)

Ci sono state delle bellissime giornate di caldo asfissiante la scorsa settimana , eravamo quasi sui 30° con cielo sereno stabile, roba da non credere, ma da un paio di giorni si è guastato e ora nuovamente pioggia e freddo (oggi 13° ahhh non male dai 30° no? e poi ci si ammala...certo!)

Sto imparando dove fare la spesa più economica, ma con un buon rapporto qualità (direi Asda li batte tutti, ma alcune cose sono per il mercato rionale), ho imparato ad amare Superdrug, Primark, tutte gli hospice (negozi di associazioni di beneficienza tipo British red cross) dove ho comprato libri per 50 cent , ho imparato a prendere gli autobus rossi non perdendomi ogni 5 secondi, sto iniziando a capire cosa dicono quasi tutti (tranne beccare gente del galles o della scozia che ancora non capisco).

Ma sapete cosa ho capito ancora più di tutto? che il mondo del lavoro fuori dall'Italia è completamente diverso, più dinamico, più svelto, ma soprattutto più difficile.
E questo non vuole essere un punto negativo , anzi.
Ho sentito ragazzine e ragazzini di 16-17 anni parlare di attività di beneficienza che faranno nell'estate che potrebbero giovare al loro futuro curriculum, attività di volontariato (lavoro non pagato) in posti di lavoro che poi ti possono dare delle referenze o cumunque poter citarli nel tuo curriculum.
Ho visto curriculum di miei colleghi da fare paura, a livelli di "ohhhh" e "wow" ma anche "ma porca..." da quanto sono complessi, articolati e pieni di studi ed esperienze.

Perchè qui , ve l'ho già detto, questo è un lavoro. Un lavoro come altri al quale si arriva con una formazione ufficiale ed universitaria spesso (o comunque a seconda del settore), dove le esperienze di possono portare a guadagnare cifre da capogiro.
Ok roba che non toccherà certo a me ,proprio perchè mi manca anche la parte universitaria, però c'è da ammirare chi ha certi cv. Tanto di cappello.

Se i ragazzi che sono oggi alle superiori potessero, e volessero visto che forse è possibile, venire fuori dall'italia anche solo un po' di tempo per vedere cosa scorre fuori, come gira il resto dell'economia...forse avrebbero le idee più chiare di come il mondo del lavoro cambierà nel prossimo futuro. Qui non esiste l'articolo 18, non esistono discriminazioni tra uomini e donne (vi ricordo che da contratto nazionale le donne in italiana percepiscono meno di un uomo a parità di lavoro e livello, roba da chiodi), non esistono idee bigotte e non c'è chiusura. Certo c'è crisi anche qui, ma c'è voglia di avere la persona giusta al posto giusto.

Bah speriamo di essere un po' giusti per qualcuno....

Nel frattempo Ma'am (her majesty) sfila con cappellini e con la famiglia reale, gli inglesi sono tutti con le bandierine della union jak e di St.George , bevono birra a festeggiano il regno con mega schermi ovunque per vedersi la regina, comprano ogni tipo di gadget pur che sia rosso,bianco e blue non importa se mutande, ciabatte, cappellini, filo interdentale (sì sì c'è non mi chiedete altro) o edizioni speciali di shampoo, Gary Barlow (dei Take That) che scrive inni per il giubileo (ci credete che ancora non l'ho sentito?)
E il povero Principe consorte Filippo che viene portato all'ospedale oggi per una brutta infezione alla vescica, porello...ah già ma tanto la festa è per la moglie no?

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